Per la prima volta in Alto Adige – simulazione della qualità visiva prima dell’intervento di cataratta grazie all’intelligenza artificiale

Quando si prospetta un intervento per la presbiopia o un’operazione di cataratta, una domanda è particolarmente importante: come vedrò realmente dopo l’intervento?

La Dott.ssa Dagmar Pedri utilizza per la prima volta in Alto Adige, un simulatore visivo binoculare che, grazie all’intelligenza artificiale, consente di testare le  diverse lenti utilizzate durante l’intervento. Ciò significa che il paziente può sperimentare in modo reale come una lente premium influenzerà la propria visione, ancora prima dell’operazione chirurgica.A differenza della realtà virtuale, non viene creata una realtà artificiale: l’ambiente reale rimane completamente visibile, ma viene percepito attraverso le proprietà ottiche simulate dei diversi sistemi di lenti. In questo modo si ottiene un’impressione estremamente realistica di come possano cambiare nitidezza, contrasto e percezione della profondità dopo l’intervento.Questo è possibile grazie al riconoscimento pupillare supportato dall’intelligenza artificiale, all’eye-tracking e a un sistema di lenti nel dispositivo modificato tramite impulsi elettrici, che consente un’esperienza visiva precisa e vicina alla vita quotidiana.La base scientifica è ben documentata. Il dispositivo validato dall’Università di Heidelberg, è stato inoltre presentato al più importante congresso europeo di chirurgia refrattiva (ESCRS) nel settembre 2026 a Copenaghen e ha registrato 5 brevetti.Oltre 25 pubblicazioni confermano la rilevanza clinica dei principi di simulazione:«La scelta, finora spesso astratta, tra diversi tipi di lenti e soluzioni visive diventa concreta. Si riducono le incertezze, le aspettative possono essere meglio comprese e la decisione può essere presa insieme su una base solida», afferma la Dott.ssa Dagmar Pedri.